The Earth Breathing

Come Creare il Proprio Destino - Paramhansa Yogananda

Quanto nella nostra vita è già fisso e immutabile, per sempre segnato da un destino a volte cieco e capriccioso, e quanto invece possiamo cambiare con la nostra volontà e le nostre azioni? In questa preziosa raccolta troverai tante informazioni pratiche per creare un domani più felice.

Nirvana Shatakam

Sei versi per la liberazione Spirituale


Mano-buddhi anankar chittani naham
Na cha shrotra jihve, na cha ghrana netre
Na cha vyomabhumir, na tejo na vayuhu
Chid’ ananda rupah, Shiv’ oham, Shiv’ oham

Né mente, né intelletto, né ego, né pensiero,
né orecchie, né lingua, né naso, né occhi,
né etere, né terra, né fuoco, né vento,
eterna beatitudine e consapevolezza, io sono.
Io sono Shiva. Io sono Shiva.

Na cha prana saondnyao, na va pancha-vayur
Na va sapta-dhatur, na va pancha-koshah
Na vak pani-padau, na cho pasthapayu
Chid’ ananda rupah, Shiv’ oham, Shiv’ oham

Né l’energia della vita, né i cinque soffi vitali,
né i sette elementi del corpo, né i cinque involucri del corpo,
né organi di purificazioni, né parola, né mani, né piedi, 
eterna beatitudine e consapevolezza, io sono.
Io sono Shiva. Io sono Shiva.

Na me dvesha-ragau, na me lobha-mohau
Mado n’ aeva me, n’ aeva matsarya-bhavah
Na dharmo,na ch’ artho, na kamo, na mokshah
Chid’ ananda rupah, Shiv’ oham, Shiv’ oham

Né disgusto, né simpatia, né attaccamenti, né avidità,
nessun orgoglio né gelosia,
né doveri, né ricchezze, né desideri, né liberazione, 
eterna beatitudine e consapevolezza, io sono.
Io sono Shiva. Io sono Shiva.

Na punyam, na papam, na saukhyam, na duhkham
Na mantro, na tirtham, na veda, na yadnyaha
Aham bhojanam n’aeva, bhojyam na bhokta
Chid’ ananda rupah, Shiv? oham, Shiv’ oham

Né virtù, né vizio, né piacere, né dolore,
luogo sacro, mantra, Veda, Né Havan,
non chi mangia, né cibo, né il piacere di mangiare,
eterna beatitudine e consapevolezza, io sono.
Io sono Shiva. Io sono Shiva.

Na me mrutyu shanka, na me jati bhedah
Pita n’ aeva me, n’aeva mata, na janma
Na bandhur, na mitram, gurur n’aeva shishyah
Chid’ananda rupah, Shiv’ oham, Shiv’ oham

Né paura della morte, né distinzione di casta, 
né madre, né padre, né nascita, ho io, 
né discepolo, né guru, né fratello, né amico,
eterna beatitudine e consapevolezza, io sono.
Io sono Shiva. Io sono Shiva.

Aham nirvikalpo, nirakara rupo
Vibhur-vyapya sarvatra sarv’ endriyani
Sada me samatvam na muktir na bandhah
Chid ananda rupah, Shiv’ oham, Shiv’ oham

Io sono senza dubbi, esisto senza forma,
onnipervadente sono io, do vita ai sensi,
eterna beatitudine e consapevolezza, io sono.
Io sono Shiva. Io sono Shiva.

Come arrivi


L'importante è sapere in che stato d'animo arrivi, non dove arrivi.   
(Dhammapada)

La forza vitale


E' il pensiero che agisce come forza motrice in noi. Riempitevi la mente di pensieri elevati, ascoltateli costantemente ogni giorno e sempre. Non preoccupatevi quando cadete e fallite: ciò é naturale e costituisce l'incentivo della vita.
La forza vitale di ogni essere é prana e il pensiero é la più sottile ed elevata manifestazione del prana.

Il mio Maestro - Swami Vivekananda

Questo libro riporta le parole ed il pensiero di uno dei più grandi Yogi contemporanei, che è considerato da molti un Avatar o incarnazione divina, sri Rama-Krishna. Che è considerato da molti un Avatar o incarnazione divina, Sri Rama-krishna. le parole dell'Avatar sono precedute da una profonda descrizione sul pensiero di questo Guru, di un suo famoso allievo, Swami Vivekananda, validissimo scritore che ebbe il merito di essere tra i primi a diffondere lo yoga in occidente.

Createvi voi stessi il vostro avvenire


Noi esseri umani siamo molto lenti nel riconoscere le nostre debolezze e siamo sempre pronti a biasimare i nostri simili, o Dio o ad evocare un fantasma e dire che è il destino.
Questo tentativo di gettare il biasimo sugli altri indebolisce sempre di più.
Dite: "La miseria che io soffro è una conseguenza del mio operato" e una tale riflessione basti a rendervi evidente che il rimedio a tali sofferenze dev’essere unicamente apportato da voi. Ciò che io ho creato ora posso demolirlo, ciò che è stato creato da altri non potrà giammai da me essere distrutto.
Prendete tutta la responsabilità sulle vostre spalle e sappiate che voi soli siete i creatori del vostro destino.
Tutta la forza e tutto l’aiuto di cui abbisognate sono dentro di voi. Perciò createvi voi stessi il vostro avvenire.